Premessapoichè questo è un periodo davvero nauseante antiematici1. la musica
2. i simpsons; le citazioni (alla lettera): mi diverte decontestualizzarle e ricontestualizzarle 3. fumetti (3 su tutti: Pazienza, Neil Gaiman, Shulz); la narrativa fatta bene; "Vistose cuffie da stereo"; 4. certe cazzate; il mio rassenerante ed estraniante muro arancione; certi film; mangiare con le mani e poi leccarmi le dita 5. suonare con Peppe e Sebastian; guardare le foto che scatto con la polaroid mentre si sviluppano; leggere i ringraziamenti nei book dei cd; cibo; concerti Odio1. questo blog
2. "la violenza della stabilità" | "sedermi su un asse del water ancora calda" 3. quando mi impappino; la metro stracolma la mattina; l'incontrastabile e snervante tendenza della mia basetta destra ad arricciarsi 4. la mia immortale ed ostinata apatia; i miei capelli; quando il basso o la chitarra sbattono da qualche parte; la teleobbedienza 5. la mia insicurezza cannibale; quando si graffiano i CD; essere svegliato dal telefono; gli sprechi; gli odori che si attaccano addosso a capelli e vestiti (fumo, frittura e affini) "io""tu vivi di superfici. quando sembri profondo è perchè ne incastri molte, e combini l'apparenza di un solido - un solido che se fosse solido non potrebbe stare in piedi" "3a considerazione - me. PERCHE' SONO FATTO COSI' A CAZZO? E prendo quell'aria compunta e assorta e dentro non so che dire E SE RIDERE E QUANDO MI DECIDO A PARLARE SO CHE NON mi verrebbe fuori la voce SE MI PROVASSI A DIRE QUELLO CHE HO PENSATO E così perdo tempo a pensare che non mi verrà mai bene di dire quello CHE HO PENSATO E INTANTO CHE PENSO NON LO DICO PIU' O se lo dico ormai non c'entra più nulla... Per riaddormentarmi ancora..." "non sono brutto ma mi arrangio" "YOU'RE A MOTHERFUCKING PIECE OF SHIT AND YOU'LL NEVER AMOUNT NOTHIG" "era d'altronde uno di quegli uomini che amano assistere alla propria vita, ritenendo impropria qualsiasi ambizione a viverla" "io non dormo mai e dormo in me" "I don't know what I want but I know I don't wanna be anything like you" "sono un'immaturo e un'insicuro" "anche il mio cervello è contro di me!" "non ho mai idea di cosa tutti stiano parlando..." "io.. non so mai che cosa dire.." "sono troppo pigro per portare rancore" "so che sono impresentabile e lo merito" "perciò io maledico il modo in cui sono fatto il mio modo di morire sano e salvo dove mi attacco il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia quello che non c'è" "io odio il punto esclamativo"
"io" #2 Aver qualche cosa da dire scrocchiazeppi vendutiipertestuali
è da troppo tempo mortoconsumimensilmente: Linus, XL the God of improbability SANTO SUBITO SANTO SUBITO DOPO un poeta![]() ma non ha mai scritto poesie. non nel senso e nella forma che s'intendono solitamente, almeno. un artista del cazzo (lo dice lui)![]() "Io non mi prendo sul serio, questa è la mia forma di difesa. Ho sempre odiato lavorare e ora che finalmente ho trovato una cosa che mi piace mi costringono a fare l'impiegato dell'arte: devo andare di qua, di là; mi invitano, mi vogliono intervistare... Nella mia vita ho fatto di tutto: la donna delle pulizie, il postino, il becchino, il giardiniere, il cuoco, il contabile, il disoccupato, perfino il donatore di sperma, a Verona. Ora mi inseguono tutti e rimango stupefatto, perché io sono sempre lo stesso idiota di prima". da un intervista su Il Foglio alcuni, non tutti, ed in ordine casualeUno, nessuno, 100000
![]() "Gli scrittori devono scrivere storie. Questa è la verità. Nelle storie non c'è spazio per la retorica. La retorica puzza più del pesce marcio. E questo deve valere anche per me. Quindi basta." da un suo articolo su Rolling Stone AB ![]() "A certain effect" ![]() Di tutto, di più la leggenda
"Perchè il freddo, quello vero, sa essere qui, nel mio cuore di sbarbo" DIVULGATELO.![]() Marvin![]() "Mentre camminava, quasi inciampò in un inerte sagoma d'acciaio che giaceva a faccia in giù nella fredda polvere. - Marvin! - esclamò. - Cosa fai qui? - Non sentirti in dovere di prestarmi un pò di considerazione, ti prego - disse Marvin con un ronzio soffocato. - Ma come stai robot? - Sono molto depresso. - Cosa ti bolle in pentola? - Non lo so - rispose Marvin. - Non uso mai le pentole. Ford, tremando dal freddo, si accovacciò accanto al robot. - Perchè stai a faccia in giù nella polvere? - Perchè è un ottimo modo per sentirsi ancora più disgraziati di quello che si è. Non far finta di provare desiderio di parlarmi, so che mi odi. - No che non ti odio. - Si, invece, tutti mi odiano. Fa parte dell'assetto dell'universo. Basta che io parli con qualcuno, che questo comincia a odiarmi. Perfino i robot mi odiano.Se ti limiti a non badarmi, senza arrivare a odiarmi, penso che riuscirò probabilmente a sollevarmi di qui. Si alzò in piedi e guardò risolutamente nella direzione opposta a Ford. - Quella nave mi odiava - disse avvilito, indicando la lancia della polizia. - Quella nave? - domandò Ford eccitato. -Cosa le è successo? Lo sai? - Mi odiava perchè le ho parlato. - Tu le hai parlato? - disse Ford - Cosa intendi dire? - Sai ero molto annoiato e depresso, così sono andato a collegarmi al suo computer centrale. Ho parlato a lungo col computer, spiegandogli la mia visione dell'universo. - E che cosa è successo? - lo incalzò Ford. - Si è suicidato - disse Marvin, e si incamminò a grandi passi verso il Cuore D'oro." sublime.la Bibbia qualcuno cortesemente lo incoroni sedutastante signore assoluto ed indiscusso di tutto ciò che esiste e non
per non dimenticare![]() <<scroticidio>> "io" #3Sogni nel cassetto_ | 12 Luglio 2010
Non mi è venuto in mente nessun titolo che potesse suscitare interesse."Pensavo fosse finita lì - il bambino aveva accettato la sconfitta e voltato pagina - ma cinque minuti dopo lui mi ha fermato di nuovo chiedendomi se credevo in Dio. <<No>> gli ho risposto. <<Perché?>> Ci ho riflettuto un attimo. <<Perché io ho i peli sulla schiena, e un sacco di gente, gente che uccide e ruba e semina dolore, non ce li ha. Se Dio esistesse, non permetterebbe una cosa del genere.>>" David Sedaris - 'Quando siete inghiottiti dalle fiamme' 25 Aprile 2010
24 Novembre 2009
forse è vero: sto crescendo. 29 Luglio 2009
Ipse Dixit"scusate, non so se lo ricordate, ma questa conversazione che ora verte sui principi fisici del cambio della bici di Guido era cominciata con l'intento di stabilire cosa fare nei prossimi 15 minuti della nostra giovane vita. circa 25 minuti fa." 04 Giugno 2009
no, non vale la pena leggere questo post.per cercare di dare un perchè a questo post farò un giro lungo, eccolo: le righe qui di seguito sono il tentativo di formulare una nuova modalità di pensiero partendo da una procedura algebrica, nello specifico, il sistema fra due o più equazioni. quella cosa dove su due righe diverse scrivi due equazioni con le incognite e poi di fianco fai una grande parentesi graffa e inizi a risolverle facendo sostituzioni. solo che al posto di numeri e lettere metterò due 'concetti'. non mi credete all'altezza? bene, almeno non sono il solo. dunque: 20 Aprile 2009
Stan Lee non sa di cosa parla. O io non so di cosa parli Stan Lee.prendiamolo come trailer di un post serio, controverso e complicato. 05 Marzo 2009
due interrogativi ermeticamente emblematici della mia latente, personalissima, crisi:1 _ perchè Vincent Gallo fa il modello/testimonial per H&M? 15 Febbraio 2009
l'alba di una nuova era
31 Ottobre 2008
insert title hereGalleria Vittorio Emanuele, Milano. Seduti su fogli di giornale, disposti in semicerchio su un pavimento umindo di pioggia e superficialità, tra Luis Vuitton, Prada e McDonald's, attenti, interessati, in forme e misure diverse, certo, ma indubbiamente presenti. Non c'era nessun obbligo di frequenza, nessuna notizia indispensabile per eventuali esami, nessun foglio per le firme; c'era la voglia di stare lì. Al centro, in piedi, il Prof. Colombo, titolo della lezione odierna "quelli che non hanno fatto il '68". Oggi niente microfono. Niente slide con collegamente ipertestuali in blu. Niente aula. Lì. Per terra. Tra Luis Vuitton, Prada e McDonald's. Lì, in mezzo a tutto il resto, in mezzo a tutto ciò che non c'entrava, c'era la lezione, c'era il Prof. Colombo, c'eravamo noi. C'era quest'uomo che raccontava la sua generazione, leggendo da un suo libro messo in insieme tramite un serie di chiacchierate con suoi coetanei, magari davanti ad un caffè, per ricordarsi cos'era stata la loro giovinezza. Un racconto fatto di simboli, di episodi di cronaca eclatanti, di riforme scolastiche, di scene di film, dai quali emergeva un senso comune, una sensazione collettivamente condivisa di come funzionasse il mondo in quegli anni, di come funzionassero loro in quegli anni. Leggeva ad alta voce di questo bagaglio comune, e in molti si sono fermati, suoi coetanei, rinunciando a fare quel che dovevano, ad andare dove erano diretti, accettando di ritardare per stare in piedi dietro di noi ad ascoltare, a ricordare, a commuoversi, a ridere. Tutti loro sono andati a congratularsi a lezione finita, dopo gli applausi. Lezione che non sarà retribuita: era parte del tmpo libero del Prof., ha deciso di impiegarlo così. E gliene sono davvero grato. 10 Ottobre 2008
"ok guys,this is a new song,it's called 'Italia number 1'"o "di come ho perso quel poco di voce che mi restava urlando come un ossesso sulle note iniziali di Betting on the bull in the heather" 21 Settembre 2008
Si: purtroppo è finita. 30 Maggio 2008
La potenza di una frazione Informatica Generale: 28/30 25 Maggio 2008
"Non v'è sogno senza risveglio"Giardini di Mirò vs Il Fuoco 24 Maggio 2008
senza parole
23 Maggio 2008
Does It Offend You, Yeah?credo sia curioso il modo in cui sono venuto a conoscenza di questo gruppo: mezzo minuto di un loro video beccato casualmente sulla rotazione notturna di videoclip di non ricordo quale tra le due "tv della musica" nazionali, durante uno dei recenti attacchi d'insonnia; un sms di mio fratello che riporto testualmente: <<Comincia a sentire i "does it offend you, yeah?". Sn carini>> (se si trattasse di un ordine, una minaccia o di un segno del destino lo lascio stabilire a voi). ad ogni modo il gruppo mi convince. |